TERRY FRANCIS @ ROOM 26 - 19/11/2010

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TERRY FRANCIS @ ROOM 26 - 19/11/2010

Un venerdi davvero fuori dal comune nel room 26, una serata che potrebbe essere la solita serata ma dal 1 ottobre sbarca a roma un nuovo modo di concepire la festa, un nuovo modo di pensare il divertimento...benevenuti a "CASA NOSTRA". Nasce la nuova serata della capitale, sirene, clown e molto altro ancora ma la vera attrazione della serata siete voi...al room tutto cambia...nulla è scontato.

Guest Dj:

TERRY FRANCIS


resident djs :
KIKKO MESSINA + EDO PIETROGRANDE

Live Room :
IRA presents 2GETHER DJ SET


Ingresso solo in lista SEX

Diego 380.4274385

Riccardo 328.9238961

 

Terry Francis Bio:

supreme dj from FABRIC (London) :

Da quando ha vinto il premio “Best Dj” della rivista Muzik nel 1997,Terry Francis ha sperimentato ciò che si può descrivere solo come una scalata al successo. A quelli a cui erano sconosciute le sue capacità di mixaggio e l’abilità con cui lavora sul suo pubblico,probabilmente gli sarà sembrato che fosse apparso dal nulla. Ma in realtà lui stava già tracciando la sua strada nel mondo dell’underg...round da almeno 10 anni prima che il mondo si accorgesse di lui. E probabilmente è stato l’album “Architecture”,elogiato all’unanimità,a dargli la fama.

Un mix continuo di deep house, interruzioni celestiali e voci eteree,unito alla techno,che lo ha reso qualcosa di veramente speciale. Qualcuno lo ha soprannominato “tech-house”,mentre Terry lo ha scherzosamente soprannominato “house no”.

Ultimamente,ogni etichettatura del lavoro di Terry è vana perché lui fa ciò che solo i più grandi DJ sono in grado di fare. Lui confonde passato e presente per creare il futuro e suona sempre con il cuore. Cosa fondamentale,è che lui lo fa meglio di chiunque altro.

Da quel momento in avanti Terry è diventato un amante della musica house e in un paio di mesi è riuscito a diventare dj resident in un bar di Leatherhead,la città dov’è cresciuto.

“Suonavo in una specie di seminterrato dove la gente mi lanciava imprecazioni sparlando della mia musica”,ride Terry. “Due settimane erano tutti lì a ballare a tempo di musica”.

Da lì,Terry è diventato resident al leggendario “Stems Club” (suonando insieme a Colin Dale,Mr C e Eddie Richards),ha suonato su tutta la costa del sud ed è stato ospite a numerose feste quali la “Heart & Soul” di Londra.

Nel 1994 ha pensato che fosse arrivato il momento di creare la sua propria serata e nel marzo di quell’anno nacque la “Wiggle”. Un operazione comune tra Terry,Nathan Cole e i loro rispettivi collaboratori. Wiggle è una serata unica nel suo genere. Ancora oggi resta l’evento house underground più amato di Londra. Wiggle è una delle poche serate del paese in cui è rimasto vivo lo spirito dell’acid house,e il fatto che sia stata sold out sin dai suo inizi,parla da sé.

Oltre al costante successo delle serate Wiggle e l’uscita dell’album “Architecture 2” per la Pagan,negli ultimi anni la carriera di Terry è stata costellata di successi. È andato in tour in America,Australia,Nuova Zelanda e Medio Oriente,quasi tutte le settimane suonava in quasi ogni paese dell’europa e trovava ancora il tempo di incidere per etichette quali HOOJ CHOONS,YOSHITOSHI,ALIEN e PRIMAL US.

Nell’ottobre del 1999 ha iniziato come resident al Fabric di Londra,dove continua ancora a far ballare sia i vecchi e assidui frequentatori che i nuovi arrivati. Recentemente ha iniziato un nuovo progetto vocale per la Pagan,ha remixato “Lovely Flight” di Didier Sinclair e attualmente sta registrando il so album per la Eukahouse.

Non male per uno che ha iniziato a suonare in un seminterrato per un gruppo di rocker.